Xenoscape
Chiudi
Strata

“Urban” realities are exceedingly rare in Materia; after all, the many conditions that make maintaining a settlement on this world almost impossible are beyond count and well known. Yet, in a few well protected recesses of the surface, there is a chance for settlements to thrive, becoming known far and wide by the (mostly exaggerated) tales and legends of wealth and prosperity, fabled destinations for those hungering for a quiet and settled life… or wealth and power. In my experience, the number of such travelers who succeed in reaching their mythological destination is low and that of those who turn into hard earned reality the fables they were chasing are even lower.
This is the case of Strata, The Living City, where everything is possible and anything ever appearing on the surface of Materia can be somehow found. “If you cannot find it in Strata, it does not exist” its people and traders who stopped there at least once use to say. This organism teeming with multi-ethnic life has uniquely developed inside the wreck of a reactor of cyclopean proportions that belonged to the Ancient Human Empire, while others say that colossal carcass was the turbine of an Ark class space vessel, then settled by Strata's earliest colonists as it provided both shelter and a wealth of precious resources to exploit.
Strata is not easily found, for its position is not common knowledge and even passing in close proximity to its walls one would not notice it if they did not know it was there. Only half of such a grand metal structure protrudes from the ground, near an immense mountain but so covered in vegetation that it is barely distinguishable from a local hill. A hill whose proportions defy scale.
As unlikely to find as it is, this has not deterred many different peoples to go after it in numerous migrations over the centuries, usually reabsorbed into new districts after initial conflicts. To this day, the numerous Stratan environments are free to evolve their own architecture and layout although, in spite of its enormous size, space seems to be in ever shorter supply, as overpopulation forces numerous new residents to build pensile levels both in height and depth, underground, discovering new, forgotten sections of the wondrous ancient artifact.
Strata is divided in wildly diverse districts, each thriving with its own culture.
Usually, competition between them is purely commercial, as Stratans realized in a remote past that violent resolution of conflicts would have brought nothing to anybody involved, and eventually accepted forced coexistence. The city is ruled by an ever changing council formed by the representatives members of its districts, whose halls gather the representatives of multiple organizations, cults and guilds. One can hire professionals of all manners and find unique working propositions: from street sweeping to walls guarding; from the district diplomat to farming Shrubs. Every district of this Babel-like city has its own rules, but there is one that, although among the most recent pushed by the council, soon became a necessity everyone had to respect: every citizen can consume only a certain amount of materials from the hull of Strata. Such rationing, Stratan leaders believe, is meant to stave off the excessive weakening of the dome, already taxed by decades of unregulated salvaging. The individual sanctioned salvage quota is based on birth or social privileges and today few can claim any significant exploitation rights, although it still is possible to obtain such concessions if one knows the right people in Strata's various communities.
Among the Stratan legends known all over Materia, the best known is also one of the few to be somewhat true. Stratan climate is always warm and comfortable, even in the coldest months, thanks to an exceedingly powerful and still active energy core lost deep underground. Traces of this power and its origin are still present in the deepest and still unexplored recedesses, where the dregs of society dwell, the government of the upper districts is but a faint memory and only the bravest dare venture…

Chiudi
Strata

Le realtà per così dire “metropolitane” sono rarissime, su Materia; del resto, non c’è neanche bisogno di iniziare a elencare le molte condizioni che rendono ostico mantenere un grande centro abitato su questo pianeta. Eppure, in alcuni recessi ben protetti della sua superficie, è possibile che si sviluppino insediamenti anche molto popolosi; e grazie alle favolose leggende di ricchezza e prosperità (per lo più enormemente esagerate) che circolano sul loro conto, tali centri diventano conosciuti anche al di là delle più remote lande del pianeta, trasformandosi in una delle possibili mete di chi desidera stabilità e tranquillità e di chi è alla ricerca di ricchezza e potere. Dalla mia esperienza posso assicurare che non sempre tali viaggiatori riescono a raggiungere il luogo che cercano, e assai di rado una volta lì riescono a ottenere ciò che desiderano.
Questo è il caso di Strata, La Città Vivente, il luogo dove tutto è possibile e dove ogni cosa che sia mai apparsa sulla superficie di Materia è in qualche modo reperibile; “se non trovi una cosa a Strata, significa che non esiste” sono soliti commentare i suoi cittadini e i mercanti che sono passati da là anche solo una volta. Questo organismo pulsante di vita multietnica si sviluppa in modo unico all’interno di un relitto dell’Antico Impero Umano, l’immensa carcassa di quello che doveva essere un reattore di dimensioni titaniche, o forse di una turbina di un vascello spaziale di tipo “arca”, venne utilizzata dai fondatori dell’insediamento come caverna in cui ripararsi e allo stesso come cava ricca di risorse da sfruttare.
Strata non è facile da trovare: la sua esatta posizione non è certo nota a tutti, e anche passandoci vicino per caso non è facile notarla. Questa immensa struttura metallica fuoriesce solo per metà dal suolo; si trova nei pressi di un immenso rilievo montuoso, ma è ormai così immersa nella vegetazione di licheni locale da essere quasi indistinguibile da una regolare formazione collinare, seppur di proporzioni impressionanti.
Ciò non ha impedito, però, che nel corso dei secoli si insediassero diverse popolazioni, arrivate in diverse ondate. Solitamente, dopo un primo periodo di conflitti, Strata ha sempre fatto in modo di riorganizzarsi suddividendosi in diverse aree; perciò, al giorno d’oggi le mura vaste e incrollabili della città ospitano diversi ambienti interni, liberi di evolvere la propria architettura e struttura in modo differente. Nonostante l’enormità dello spazio a disposizione, la città ha però quasi raggiunto la massima capienza possibile: a causa del sovraffollamento, tutti i nuovi abitanti hanno dovuto costruire su diversi piani pensili in verticale ma anche in profondità, nelle viscere della terra, scoprendo aree dimenticate dello stupefacente artefatto antico.
Strata è quindi divisa in quartieri caratterizzati diversamente, ognuno con specifiche culture.
La maggior parte del tempo, la competizione fra le varie parti della città ormai quasi solo commerciale; i cittadini si sono accorti da tempo che la risoluzione violenta dei conflitti rappresentava un rischio per tutti, e con l’andare del tempo si sono più o meno abituati alla loro coesistenza forzata. Il governo è retto da un consiglio dei maggiori rappresentati dei vari quartieri e cambia molto spesso inoltre in città si radunano i rappresentanti di molteplici organizzazioni, culti e gilde, ed è anche possibile trovare professionisti di ogni tipo e possibilità lavorative uniche: dalla pulizia delle strade alla sorveglianza delle mura; dal diplomatico di quartiere al coltivatore di Arbusti. Ogni quartiere di questa babelica città ha regole uniche, ma ve n’è una che, per quanto fra le più recenti decise dal consiglio, è divenuta per necessità la più rispettata da tutti: c’è un limite per abitante alla quantità di materiale tratto dalla struttura metallica di Strata che questi può sfruttare. Tale razionamento secondo i saggi servirebbe a non indebolire eccessivamente la cupola, già provata da decenni di sciacallaggi selvaggi. La quota che spetta a ciascuno è sancita sulla base di privilegi di nascita o di appartenenza sociale, e oggi sono in pochi a vantare un diritto di sfruttamento significativo; è però anche possibile ottenere simili concessioni anche in base agli apporti forniti alle comunità di Strata.
Fra le leggende note su tutta Materia che riguardano questo luogo, una la fa da padrona, ed è una delle poche a essere più o meno veritiera: il clima interno a Strata è sempre caldo e confortevole anche nei mesi più freddi, grazie a una potentissima fonte di energia ancora attiva a custodita dal ventre della terra. Tracce di questo potere e della sua origine sono ancora presenti negli strati più profondi e ancora inesplorati, dove abitano i più disperati della città; in simili luoghi il governo dei quartieri arriva solo con difficoltà, e solo i più arditi osano avventurarcisi…

Chiudi
Luogo 5

Ut in mollis velit. Vivamus sagittis tristique tortor id efficitur. Nam vehicula eget risus sed condimentum. Nullam augue odio, sollicitudin nec sollicitudin id, aliquet sed purus. Pellentesque habitant morbi tristique senectus et netus et malesuada fames ac turpis egestas. Morbi et lectus purus. Cras vehicula venenatis felis, ac interdum orci placerat porta. Phasellus accumsan magna eu ornare posuere. Quisque vel est condimentum, dignissim purus id, faucibus diam. Aliquam erat volutpat. Nulla tincidunt malesuada viverra. Donec suscipit orci in nisl placerat scelerisque. Praesent suscipit, metus a luctus viverra, elit diam volutpat metus, id sodales risus odio at dui. Aenean velit erat, sollicitudin ut mi quis, imperdiet consequat enim. Quisque et massa aliquet, venenatis massa nec, varius ante.

Chiudi
Luogo 4

Vivamus eget ex tincidunt, congue ante non, semper elit. Maecenas nisl mi, dictum ut nibh eget, feugiat sollicitudin erat. Donec at nunc pellentesque, pharetra urna ut, hendrerit nibh. Curabitur eu est sit amet purus interdum commodo. Ut in turpis in augue maximus pharetra. Aenean congue nisl at velit vestibulum tristique. Vivamus faucibus dolor vel erat porta rhoncus. Maecenas erat nibh, molestie at augue nec, congue egestas ipsum. Fusce consequat eros ligula, id iaculis ligula convallis quis. Fusce in dignissim mauris, id semper urna. Quisque consequat egestas tellus in laoreet. Maecenas et quam lacus. Sed dui nisl, bibendum id nisl volutpat, viverra dapibus nisi. Nam rhoncus, erat sit amet venenatis tincidunt, lorem risus varius tellus, ut fermentum ex enim et nisl. Mauris viverra euismod turpis ac mollis. Pellentesque ut ligula id urna viverra elementum mollis eu quam.

Chiudi
Luogo 2

Maecenas ullamcorper a orci eu lobortis. Aenean gravida tortor velit, quis dignissim tellus efficitur vel. Cras porttitor pellentesque justo, in malesuada quam maximus ut. Morbi vitae ex gravida, maximus nisi id, cursus est. Nullam blandit accumsan est, a lacinia eros interdum sit amet. Pellentesque ex urna, fermentum ut aliquam vel, varius eu nulla. Cras condimentum, augue in aliquet pretium, est nibh molestie nisi, sit amet elementum tellus sapien non augue. Duis molestie dapibus quam vel iaculis. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos himenaeos. Duis venenatis eros a maximus luctus.

Chiudi
Luogo n1

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nam pretium tristique ullamcorper. Mauris tristique mauris quis turpis fringilla, sed auctor erat consectetur. Proin tincidunt sodales odio, in pharetra lectus bibendum nec. Sed eu felis nunc. Nulla vitae elit in felis interdum finibus et vehicula nulla. Aenean eu sollicitudin nibh. Praesent malesuada, risus vel mattis pellentesque, nulla tellus commodo lorem, sit amet porttitor urna neque ut elit. Morbi elementum semper porta. Aliquam euismod iaculis massa id volutpat. Sed eget nunc vitae ipsum mollis cursus at non nisi. Sed magna quam, rutrum non augue vitae, tempus convallis metus. Nullam in malesuada dui, nec bibendum urna.

Chiudi
Luogo 3

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Morbi et bibendum lectus. Phasellus scelerisque ultricies est ut scelerisque. Phasellus fringilla non lorem sed ullamcorper. Fusce sapien neque, tempor eget malesuada ac, ullamcorper in quam. Vivamus porttitor, ligula eget scelerisque ultricies, purus sapien vestibulum lacus, et ullamcorper libero ex a nibh. Ut maximus dolor aliquam eros egestas rutrum. Vestibulum vehicula, lacus ac convallis tristique, orci risus vestibulum diam, at malesuada neque lacus vitae mi. Duis sit amet ultricies est. Etiam pharetra vitae velit at consequat.

Vivamus pellentesque feugiat gravida. Pellentesque pharetra arcu ut urna molestie egestas. Donec consequat a nulla a scelerisque. Orci varius natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Curabitur at elit nec ante maximus porttitor. Quisque in eros suscipit lectus porta rutrum id vel mauris. Vestibulum interdum et elit et scelerisque. Vivamus lacus sapien, convallis eget urna pretium, euismod luctus tortor. Sed semper feugiat orci, eu lacinia purus rutrum maximus. In pellentesque porta lorem, rhoncus ultricies ex placerat eget. Quisque eu felis urna. Vivamus vulputate gravida velit, pretium malesuada lectus imperdiet vel. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.