Tin Hat Games

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La miglior community di sempre

Fare giochi non è semplice, davvero.

È necessario scrivere, riscrivere, coordinare il lavoro di tanti professionisti e poi ancora passare all’editing, la pianificazione, il competere in un mercato sovraffollato e poi gli investimenti, i test e tutto il resto, insomma un casino.

La domanda che spesso ci pongono è: chi ve lo fa fare?

La risposta che ci stiamo dando e che trova ogni giorno conferma è: la community.

Nell’ultimo anno abbiamo ricevuto parecchi attestati di stima da parte di giocatori e pubblico e vi possiamo garantire che non c’è nulla di meglio che vedere il proprio lavoro apprezzato per ottenere la giusta spinta per proseguire e rilanciare!

Questo quindi è un post di ringraziamento verso tutti coloro che seguono Tin Hat Games e le sue produzioni, gli artisti che lottano in trincea con noi, gli amici che ci sostengono e tutti coloro che semplicemente hanno deciso di giocare ai nostri giochi e diffonderli ai propri amici.

Ecco quindi una rapida carrellata di quello che la community ha fatto per noi in questo anno folle:

  • Il sito del decennale dell’esplosione del CERN di Ginevra per celebrare i 10 anni di ambientazione di #UrbanHeroes. È stato a dir poco fantastico vedere tutto l’impegno che ogni membro della grande famiglia di #UH ha profuso in questo progetto: il sito, i disegni, le strip, il fumetto ispirato a Lights On. Tutto è perfetto e la cosa migliore è che le cose non si fermano qui! Ogni settimana esce un video, un’art, un background che merita di essere pubblicato e condiviso con gli altri giocatori di #UrbanHeroes, possiamo davvero ritenerci molto fortunati!
  • L’aiuto durante la campagna di Fantasy Pug Quest. Creare, gestire e far funzionare un crowdfunding è una delle sfide più complesse per un gruppo di creatori di giochi e anche questo giro non è stato uno scherzo, metteteci in mezzo due fierette come Essen Spiel (Germania) e Lucca C&G durante la campagna e vi renderete conto di tutto il lavoro che abbiamo sostenuto. Nei giorni di spostamenti, di notti insonni davanti al pc, delle demo in giro per l’Italia e non solo, siamo stati presi d’assalto da meme, condivisioni, consigli, pubblicità, passaparola, foto di carlini, art e tanto altro ancora, un entusiasmo che non ci aspettavamo e che ci ha fatto davvero molto piacere, ci auguriamo che lo stesso entusiasmo possa seguire il progetto nella pagina late pledge che abbiamo preparato per raccogliere gli ordini in attesa della stampa.
  • Un regalo inaspettato per tutti i fan di #UrbanHeroes, un omaggio della nostra amata Vanessa D’Ambrosio, un calendario 2019 con protagonisti tutti gli uomini dell’ambientazione! Inutile dire che (sul gruppo Telegram) è già partita la sollevazione popolare per avere un calendario tutto al femminile, Vanessa ha accettato ed ora sono fatti suoi, nei prossimi giorni sulla community di Facebook (che conta al momento più di 600 iscritti!) partiremo con votazioni, idee, consigli e proposte, saranno giorni di fuoco!
  • Le conferenze di Lucca C&G sul tema #UrbanHeroes ci hanno dato la possibilità da un lato di “nobilitare” il gioco spiegando il metodo, le ragioni e il percorso che ci hanno portato a collaborare con un team eterogeneo e preparatissimo per scrivere UHVM18 e i successivi moduli; dall’altro lato è stato un ottimo modo per incontrare e discutere con altri creatori di giochi sulla possibilità e le differenze tra metodi, finalità, applicazioni del GDR in vari contesti sociali. Oltre a questo confronto costruttivo metteteci il fatto che avevamo un paio di panel dedicati a Lucca, la culla del gioco italiano e l’inizio del sogno di ogni nerd come noi e potrete capire il nostro entusiasmo!
  • L’ultima grande sorpresa è stata la passione e la curiosità che ha suscitato XENOSCAPE, il nuovo gioco di ruolo post sci-fi su cu stiamo lavorando da parecchio tempo e che in questi mesi stiamo presentando al pubblico in una serie di incontri a partire da Immaginaria. La risposta del pubblico è stata ottima, sia per entusiasmo verso l’ambientazione di “sopravvivenza selvaggia” sia verso il sistema a “dadi da 6 senza bisogno di essere lanciati”. In molti ci hanno chiesto maggiori informazioni, partite dimostrative, come e dove reperire il gioco ed è stato bello coinvolgere tutto questo pubblico in questa fase così embrionale del progetto; poco alla volta vedremo di far provare a tutti gli interessati il gioco o comunque di condividere sempre maggiori informazioni per portarvi con noi a Materia, ne varrà la pena, vedrete!

Se anche voi volete unirvi alla nostra community ecco un paio di link utili:

E ancora, da parte nostra, grazie, grazie e grazie.

Faremo di tutto per continuare così… e fare anche meglio!

#UHV.M.18 – Perché lo abbiamo fatto

#UHV.M.18, ovvero il modulo speciale compatibile con#UrbanHeroes vietato ai minori di 18 anni che presenteremo a Play Modena.

Molti ci chiedono principalmente perché abbiamo deciso di procedere in questo senso, in controtendenza con un mercato che vuole sempre più aprirsi, andando ad abbracciare famiglie, ragazzini e gruppi di giocatori anche molto giovani.

#UrbanHeroes è sempre stato un gioco di ruolo diverso rispetto agli altri: parla in modo maturo di tematiche realistiche a persone mature e governate – o almeno questo è quello che constatiamo con mano quando parliamo ai nostri giocatori – da un senso critico e storico molto forte; difficilmente un giocatore apprezzerà #UH se, ad esempio, non guarda il telegiornale, non si informa, non si interessa di politica e tutto quello che cerca sono pugni fortissimi tra esseri semidivini. Certo, il sistema consente anche il classico scazzottamento salvamondo sopra il cielo di New York ma non è questo il punto o almeno, non è SOLO questo il punto del gioco.

Quando abbiamo iniziato a scrivere #UrbanHeroes#UHV.M.18 gli obiettivi erano chiari: parlare di tutto lo schifo che c’è nel mondo reale reinterpretandolo senza troppi peli sulla lingua in un gioco in grado di trasmettere un forte senso di realismo, una profonda immersività (del resto è uno dei pochi giochi dove puoi giocare te stesso) e spunti di riflessione su quello che ci circonda.

Cos’è dunque #UHV.M.18

Partiamo dal formato: #UHV.M.18 è un volume speciale da collezione, in un formato che vuole essere un omaggio alle riviste pornografiche e di controcultura degli anni ’90, composto di 60 pagine che sarà venduto solo ai maggiorenni e solo in fiere o eventi di settore. Vogliamo essere sicuri che il prodotto non entri in contatto con minori o persone sensibili perciò ogni copia sarà venduta sigillata all’interno di una busta nera, non sarà quindi possibile sfogliare la pubblicazione e per leggerla sarà necessario aprire la busta.

Come sempre il contenuto grafico sarà interamente a colori, con illustrazioni di Enrico Serini, Jacopo Camagni, Luca Lamberti e Vasco Gioachini colorate da Luca Zavattini.

Per quanto riguarda invece il contenuto testuale come per i due Dossier anche in questo caso ci siamo avvalsi dell’aiuto e della collaborazione di un team di persone che possono dare un punto di vista da insider ai fatti narrati; no, non abbiamo interpellato narcotrafficanti ma rappresentanti di associazioni LGBT e circuiti antimafia, come sempre per dare un tocco in più alla fiction rendendola quanto più possibile reale.

Vediamo dunque l’indice:

CAP 1 – Sceneggiature Adulte

Racconto – VIOLENZA

CAP 2 – Shock Impressionanti

Racconto – VIZI

CAP 3 – Stupefacenti

Racconto – CRIMINALITA’

CAP 4 – Stirpe Z

Racconto – ODIO

CAP 5 – Avventure per Adulti

Racconto – SOPRUSI

Nei racconti seguiremo una vecchia conoscenza, Rose MacCullen, in EXTREMITY, il documentario shock che sta realizzando dopo il caso-scandalo di Claws (come potete leggere in Lights On Vol I), la seguiremo in zone di guerra, in club sadomaso estremi, all’interno delle sale del potere, su un set di un film porno e in un tour alla ricerca della verità sullo sfruttamento umano su Terra Z. Quello che leggerete sono interviste e i punti di vista di vittime e carnefici, di chi ha subito o infligge violenza, abusi, soprusi di ogni tipo; sono quindi, come sempre in #UrbanHeroes, visioni parziali, di parte, non per forza vere o veritiere ma testimonianze che compongono un racconto collettivo che è la storia dei nostri giorni su Terra Z.

capitoli presenteranno, dopo un’introduzione doverosa su come usare questa uscita speciale, approfondimenti sugli Shock, su nuove droghe e sostanze stupefacenti, sulla spinosa questione dell’ereditarietà dei Poteri oltre a 5 suggerimenti di avventure adulte

Cosa ci aspettiamo da #UHV.M.18? Con questa pubblicazione cerchiamo innanzitutto di fare un passo in avanti nella nostra produzione mostrando qualcosa che non si è mai visto prima, rispondendo a parecchie delle domande dei nostri giocatori, fornendo un focus su due anni di continuity che sono stati solo accennati in Countdown, il 2013 e il 2014. Ci aspettiamo che chi ci segue da tempo colga tutti i riferimenti al suo interno, trovando qualche risposta e, come sempre, molte domande.

Inoltre, in generale, vogliamo aprire un dialogo, una riflessione, chiamatela come volete sui giochi di ruolo e il loro scopo, non più visti come semplice intrattenimento ma come strumento di formazione, informazione e discussione; è veramente sempre essenziale ambientare le vicende in un luogo lontano-lontano, nello spazio o nel tempo, fuggendo dalla stretta attualità e stemperandola in vari modi e metafore? Nel nostro piccolo la risposta è che è possibile giocare – con la gente, le persone e il mood giusto – Episodi e anche Stagioni (le nostre Sessioni e Campagne) affrontando temi come il sesso, la tortura, le prevaricazioni, la guerra, la violenza fisica e psicologica e, in fondo, la speranza che tutto questo, un giorno, possa cambiare, anche grazie alla consapevolezza dei membri della nostra società.